
LABORATORIO DI GRAFICA



METAFISICA
Pensare per immagini.
La mia attività creativa nasce da un bisogno: esprimere la realtà attraverso il filtro soggettivo dell'immagine.
Negli ultimi dieci anni questo è diventato il mio metodo di ricerca. Un viaggio iniziatico dentro la pittura e il segno grafico, alla ricerca dell'essenza del mondo, di ciò che non possiamo vedere ma possiamo sentire.
Il mio linguaggio è metodico e metafisico. Creo spazi teatrali, luoghi di incontri casuali dove l'evento storico e la vita quotidiana diventano dramma umano. In molte opere, figure uguali, vestite allo stesso modo, abitano spazi neutri e visionari: è la rappresentazione della standardizzazione contemporanea.
C'è un legame profondo con la filosofia, nel tentativo di superare i confini della rappresentazione tradizionale. L'opera non è mai chiusa: è condivisa. Si completa con chi la guarda, sviluppando nuove associazioni.
























